IMU, la CASSAZIONE ha deciso | Ora non la paghi più: il Comune non può chiederti nemmeno un solo centesimo

È arrivata la sentenza della Corte di Cassazione più attesa dagli italiani: non dovrai più pagare l’IMU, con buona pace dei Comuni italiani.
L’IMU è una delle tasse che i cittadini italiani maggiormente pagano controvoglia. Possiamo equipararla, ad esempio, al Canone Rai o anche al Bollo Auto. Queste due ultime appena menzionate sono tasse sul possesso di beni come le televisioni o le automobili per i quali sono stati già sborsati tanti soldini per il loro acquisto.
È proprio questo ciò che da più fastidio alle famiglie: pagare per un bene che è stato già acquistato. Lo stesso vale per le abitazioni. Ebbene sì, perché, parliamoci chiaro, acquistare una casa non è affare semplice. Bisogna accendere un mutuo e fornire tutte le garanzie del caso. Tuttavia, è qualcosa che esiste e, purtroppo, bisogna pagarla.
Per fortuna, però, che questa tassa, almeno per quanto riguarda la prima casa, è stata abolita, purché, ovviamente, si abbia la propria residenza al suo interno. Resta il problema per tutti coloro che ne posseggono più di una. Certo, ci sono degli escamotage per evitare il suo pagamento. Ad esempio, sono molti quelli che intestano la seconda casa ad uno dei figli.
Insomma, una via legale per fregare lo Stato esiste sempre. Tuttavia, dovete sapere che la Corte di Cassazione, prendendo le mosse da una sentenza della Corte Costituzionale, ha stabilito che nessuno più dovrà pagare l’IMU per la propria abitazione. I Comuni, insomma, non possono chiedere nulla se i cittadini rispettano questi requisiti.
Nuova batosta per i Comuni: addio alle entrate derivanti dall’IMU
Finalmente i cittadini italiani possono tirare un sospiro di sollievo per quanto riguarda le loro finanze. Una delle tasse che più gravano su di esse è stata mandata letteralmente in pensione dalla Corte di Cassazione. In pratica, si tratta di una svolta epocale che, però, andrà a gravare su quelle che sono le finanze, già risicate, degli Enti Pubblici Locali.
I Comuni, infatti, non potranno più chiedere nemmeno un centesimo ai cittadini del proprio territorio per il pagamento dell’Imposta Municipale Propria. Ecco, avete capito benissimo. Tuttavia, ci sono dei requisiti da rispettare per ottenere l’esenzione piena e totale. Non si tratta di qualcosa di già risaputo, ma di una vera e propria vittoria di una buona fetta di cittadini. Scopriamo cosa accadrà in questo 2025.

Esenzione IMU: la Legge dice che la puoi ottenere così
La Cassazione ha emesso un’ordinanza storica, la N° 4292 del 2025, che segna una svolta epocale per l’esenzione dal pagamento dell’IMU. Ebbene sì, avete capito benissimo. Era una situazione complessa quella che è andata a normare. Parliamo dei coniugi che avevano due residenze diverse ed erano in possesso di ben due abitazioni.
Fino ad ora, a questi cittadini toccava pagare l’IMU su almeno uno dei due immobili. In pratica, soltanto uno risultava essere prima abitazione. Ora, invece, entrambi i coniugi non dovranno sborsare più un centesimo dalle loro tasche. L’IMU, insomma, è andata in pensione, dato che molti cittadini potranno utilizzare questo escamotage per risparmiare un mare di soldi.